A quanto pare, il presunto “cornino” subito da Antonella Clerici da parte del giovane compagno non ha fatto scuola alle altre: tra le donne mature il toy boy non è passato di moda. Anzi, è diventato un vero e proprio fenomeno di costume. Sarà per le tante donne separate e di nuovo in carreggiata, sarà per le costose cure estetiche che ci fanno tenere bene, sarà perché l’uomo giovane crea meno impegno. E poi -così come ci insegnano da anni gli uomini- sarà perché la carne fresca porta con sé sempre una boccata di ossigeno. Comunque, qualsiasi sia la motivazione, la tendenza c’è e le protagoniste sono donne mature (cioè oltre i 35 anni, senza offesa), sessualmente attive, libere (questo è tutto da verificare) che amano e cercano uomini più giovani. Sono soprannominate “cougar”, ovvero -la traduzione è fondamentale- donne puma, e il loro numero è talmente alto da giustificare la nascita e il successo di un sito web dedicato proprio a questo tipo di predilezione: www.cougaritalia.com, il primo portale tutto italiano dedicato alle “cacciatrici di giovani prede” che ha pochi mesi di vita. È aperto sia alle donne mature ed intraprendenti che cercano un toy boy, sia ai giovani ambiziosi che desiderano una compagna più esperta e sicura di se stessa. Basta entrare nel sito, registrare il proprio indirizzo e-mail e in pochi clic si può accedere ad un ricco database di utenti interessati a questa tipologia di relazioni. Gli iscritti sono donne tra i 30 e i 55 anni, in carriera, single incallite o con qualche relazione alle spalle, e giovani trai 25 e i 40 anni che subiscono il fascino della femme fatale. Le iscrizioni provengono da tutta Italia, anche se Roma e Milano si attestano come le città con maggiore concentrazione di cougar: secondo un recente sondaggio realizzato dal portale il 68% delle romane e il 72% delle milanesi si sono dichiarate disponibili a sperimentare almeno una volta l’ebbrezza di una relazione con un uomo sensibilmente più giovane. Ma come riconoscere una donna-cougar-tipo? Dallo stile e dall’abbigliamento per esempio. Un altro sondaggio condotto, sempre dal portale, su duemila signore ha consentito di stilare una classifica dei cinque indumenti preferiti dalle cougar. Alla domanda: “Quale capo d’abbigliamento non può assolutamente mancare nel tuo armadio?”, la maggior parte delle intervistate ha risposto la gonna nera a tubino che ha raccolto il 37% delle preferenze, seguita a ruota dalle scarpe con il tacco con il 31% dei consensi femminili; al terzo posto si trova il rossetto rosso in quanto il 19% delle intervistate spiega di non poter rinunciare a questo dettaglio perché contribuisce a creare lo stile e dare un tocco glamour quanto un capo d’abbigliamento. Il 7% sostiene, invece, che nel proprio guardaroba non può mancare una camicetta maculata e il 6% non rinuncerebbe mai alla t-shirt bianca. Ma forse quello che accomuna le frequentatrici di www.cougaritalia.com, indipendentemente da uno stile casual, elegante, chic, sofisticato o sportivo, è il desiderio di conquistare un compagno più giovane. “Facciamo oggi quello che gli uomini hanno sempre fatto: frequentare partner che hanno la metà dei nostri anni” spiega Isabella, donna cougar di 42 anni che iscrivendosi a questo portale ha realizzato il sogno di conoscere uomini giovanissimi. Dunque, la liberazione della donna, sessualmente parlando, continua sulle orme di comportamenti maschili. È questo forse l’unico e triste percorso che una donna deve fare per dichiarare la propria disinibita sessualità? Non sarebbe meglio cercare vie al femminile che permettano alla donna di vivere la propria libertà di individuo e di genere, affermando semplicemente per esempio “Mi piacciono gli uomini più giovani di me. È una comune fantasia femminile”. E aggiungendo magari “…. metto in conto anche il “cornino””.
da Terra 3D News del 4 Settembre 2011
